Il Palazzo

Il piano nobile del “Palazzo Fazio” è caratterizzato da un ampio vestibolo che immette nelle quattro stanze principali, dove sono stati salvati i dipinti originali dell’epoca:

- la sala centrale, dagli splendidi affreschi e dai pregiati rivestimenti delle pareti, che ricorda le atmosfere del film colossal “Il Gattopardo” e pertanto ribattezzata “Sala Angelica”;

- la “Sala Oro”, vero e proprio salotto del Palazzo, che prende il nome dal colore dominante dei decori di pareti e soffitti;

- la “Sala Rossa”, o anche, “Sala del The”, col suo bellissimo divano ad angolo in velluto rosso;

- la “Sala Cenerentola”, così chiamata perché la più lontana dall’ingresso, ma non meno importante delle altre quanto a pregio delle decorazioni.

In tutto il piano si possono ammirare splendidi mobili antichi e pregiate tappezzerie, che conferiscono solennità agli ambienti, ideali per ospitare importanti cerimonie, eventi culturali e covegni.

Ancor più ampio è lo spazio del piano superiore, cui si accede dalla scala interna in pietra grigia di Novara. Qui si possono apprezzare i bellissimi pavimenti originali in cemento policromo, recuperati ed inseriti nella parte centrale di ogni stanza.

Nel corso dei recenti lavori di risanamento conservativo, in alcuni ambienti, sono state volutamente lasciate a vista le grosse travi in legno del soffitto e le orditure originali della muratura “a ciaramelle”.

Particolarmente suggestiva anche la parte del piano adibita ad “Enoteca”, dove si può gustare il vino prodotto con metodi tradizionali dalla famiglia Pulejo nelle vigne secolari di Santa Lucia del Mela, dotate di un antico palmento. Per il pavimento dell’Enoteca è stato usato il cotto fatto a mano dai ceramisti “F.lli Fratantoni” di Santo Stefano di Camastra.

Pochi ma importanti sono i pezzi di alto antiquariato che adornano il secondo piano del Palazzo, come: la splendida cassapanca del Seicento, la grande tela della sala principale e l’antichissima porta laccata dell’ingresso, recuperata dal noto restauratore barcellonese Paolo Costa.

Le sontuose tende di velluto rosso ed i grandi lampadari gemelli dei saloni fanno di questo spazio elegante e suggestivo un ritrovo particolare ed unico, dove poter godere momenti di intrattenimento esclusivi, che solo il “sapore” di una volta può offrire.

 

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